Il Corbarino

Il pomodorino Corbarino è caratterizzato dalla tipica forma allungata che ricorda una lampadina o una pera, è di piccole dimensioni e deve il suo nome proprio all’antico
borgo di Corbara, piccolo paese situato tra i Monti Lattari in provincia di Salerno.


È tra i pomodori più apprezzati in Italia, grazie alle sue caratteristiche organolettiche che
lo rendono unico al palato. Il suo inconfondibile sapore è dovuto alla presenza nel terreno
dei lapilli del Vesuvio, al clima e alla brezza del mare che spira dalla vicina Costiera Amalfitana avvolgendo la vegetazione di salsedine e rendendo il Corbarino maggiormente sapido.


Nei terreni di Corbara si possono trovare filari di pomodoro sotto piante di agrumi e pergole
di uva, inoltre ogni pianta di Corbarino produce una quantità massimale di 600 g rendendo
la raccolta scarsa rispetto ad altri tipi di pomodoro ma, per questo motivo, anche più pregiata.


Il Corbarino matura seguendo il ritmo lento della natura, attende paziente la pioggia, infatti
il terreno non necessita di essere irrigato dall’uomo, mentre i Monti Lattari lo proteggono
dalle intemperie. La coltivazione del pomodorino Corbarino non è affatto semplice perché
è praticata su piccoli terrazzamenti delle colline di Corbara che rendono tutto il processo agricolo complicato e faticoso.


Ideale per la ristorazione che dà spazio alle materie prime d’eccellenza, il Corbarino ha grandi quantità di pectina che lo lega perfettamente a tutti i tipi di pasta, inoltre le sue caratteristiche organolettiche lo rendono perfetto agli abbinamenti con il pesce. Ma il Corbarino
non è soltanto buono, è anche un grande alleato del nostro benessere: un piccolo concentrato di vitamine, minerali e di antiossidanti.